Ho bisogno di uno psicologo o di uno psichiatra?

Ho bisogno di uno psicologo o di uno psichiatra?

Chi soffre di ansia o depressione si pone spesso questa domanda chiedendosi se la sua tristezza e le sue paure debbano essere considerate una malattia biologica da curare con psicofarmaci o piuttosto la conseguenza di una vita sempre più stressante e difficile da affrontare che richiedono terapie psicologiche.

In realtà, la netta contrapposizione fra psicologia e psichiatria non ha più motivo di esistere alla luce dei progressi delle neuroscienze che hanno permesso una migliore conoscenza del funzionamento del cervello. Gli studi scientifici indicano chiaramente che depressione ed ansia sono dovuti ad alterazioni di specifici circuiti cerebrali e possono essere efficacemente curate con terapie integrate che prevedano l’uso di farmaci e psicoterapia.

La farmacoterapia permette di risollevare l’umore depresso, ridare energia e “voglia di fare”, ridurre e permettere il controllo dell’ansia, con conseguente miglioramento della capacità di affrontare lo stress della vita quotidiana.

In alcuni casi, la psicoterapia andrebbe iniziata dopo il miglioramento delle fasi acute della depressione e dell’ansia (che rendono difficile l’instaurazione di un valido rapporto con lo psicoterapeuta a causa della elevata quota ansiosa e della scarsa energia connesse con la malattia) allo scopo di affrontare e risolvere i problemi psicologici ed esistenziali che spesso scatenano il disturbo e ne ritardano la guarigione con i farmaci.

Una richiesta che viene spesso rivolta allo psichiatra davanti al suggerimento di una terapia integrata farmacologica-psicologica è poter fare psicoterapia con lo stesso psichiatra. Seppure sia comprensibile il timore di dover affrontare un altro terapeuta e la difficoltà di instaurare un nuovo “rapporto di fiducia”, è sempre preferibile ricorrere per la psicoterapia ad uno psicoterapeuta, che possiede sicuramente professionalità e competenze specifiche assolutamente necessarie per ottenere validi risultati. Pertanto, si può sostenere che il futuro della terapia dei disturbi mentali stia nel lavoro di equipe di psichiatri e psicologi clinici, ciascuno nell’ambito delle proprie specifiche competenze, che può permettere ai pazienti di trarre il massimo vantaggio dal trattamento.

Dr. Alessandro Rotondo